Il sussidio copre dal 80% al 90% dei costi, con un massimo di 300€/mq e fino a 36.000€ per immobile. Si prevede che i primi beneficiari saranno circa 20.000 proprietari, mentre sono ammissibili immobili con permesso di costruzione fino al 1990 e superficie fino a 120 mq.
Vengono coperti completamente ristrutturazioni: impianti idraulici, elettrici, cucina, bagno, nuovi pavimenti, sostituzione infissi, isolamento e miglioramento energetico di almeno una classe. Il programma sostiene famiglie con disabili, nuclei con tre o più figli e immobili in zone insulari o montane.
- Obbligatoria l’upgrade di almeno una classe energetica, ad esempio nuovi infissi, riscaldamento, pannello solare, isolamento del tetto o tenda.
- Il sussidio aumenta del 5% per zone montane/insulari e del 5% per famiglie con tre o più figli, disabili, arrivando fino al 90%.
- Le spese di ristrutturazione devono coprire dal 60% al 80% del costo totale, mentre l’intervento energetico dal 20% al 40%.
- Non ci sono limiti di età per i richiedenti, e ogni proprietario può presentare domanda per più immobili.
L’obiettivo è aumentare l’offerta di alloggi per affitti a lungo termine o per il sistemazione di funzionari pubblici in aree con carenza di immobili, sostenendo allo stesso tempo il rilancio delle zone urbane e il sostegno sociale.